Meet Seesaw !

 

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Autocostruzione, Firenze, 2018

DETAIL

in collaborazione con: NoDump, Icchecivahcivole

“Una delle mezze città è fissa, l’altra è provvisoria e quando il tempo della sua sosta è finito la schiodano, la smontano e la portano via, per trapiantarla nei terreni vaghi d’un’altra città.”

Italo Calvino, Le città invisibili, 1993

SEESAW. Ovvero l’Altalena. È il nome dell’Area Chill-out progettata ed autocostruita in occasione del Festival delle arti e degli immaginari collettivi e condivisi “Copula Mundi 2018” a Firenze.

Trattandosi di un intervento temporaneo, non impattante sull’ambiente e veloce da costruire, il padiglione è stato concepito con soluzioni tecnologiche che puntano all’ecocompatibilità, alla reversibilità, alla rapidità di realizzazione e al bassissimo impatto di cantiere. Tutti ingredienti che, in dialogo con la ricerca compositiva, hanno permesso di raggiungere un’espressività formale anche attraverso elementi poveri e lavorazioni semplici.

Le scelte costruttive hanno abbracciato e rafforzato il concetto di generazione dello spazio per moduli, usando come elemento strutturale il sistema di tubi multidirezionali che permettono un montaggio rapido, modulare (quindi replicabile), sicuro ed intuitivo, quindi adatto ad un cantiere di autocostruzione.

A materiali freddi, come il ferro ed i teli di cotone bianco che fanno da ombrai, si contrappone il calore del legno: il pavimento di OSB consente di conquistare scalzi lo spazio interno, mentre le altalene – realizzate con due pallet EPAL accoppiati e sospesi con 4 corde in polipropilene arancione – offrono un confortevole momento di relax.

Queste scelte tecnologiche, basate sulla semplicità delle soluzioni e sulla sincerità di impiego dei materiali, hanno permesso di realizzare un’opera comunque espressiva in soli due giorni di cantiere: l’architettura proposta, infatti, vuole essere un oggetto che cura sia l’aspetto del prodotto che quello del processo in egual misura. Il progetto è un esercizio di ordine e chiarezza formale, senza vanità di accanimento estetico; è un prodotto realizzato grazie ad un processo costruttivo logico e semplice, che preserva il contesto naturale e mette al centro l’uomo, sia come costruttore che come utente da dondolare.

  • 210 m di pali multidirezionali
  • 1050 kg di ferro
  • 28 mq di teli di cotone bianco
  • 576 viti
  • 20 pallet
  • 38,4 m di assi
  • 80 fascette
  • 5 autocostruttori
  • 22 ore di lavoro
  • passione